Durante l’estate cambiano le nostre abitudini alimentari e aumenta la voglia di scegliere qualcosa di pratico da mangiare anche fuori casa.
Le mandorle, da questo punto di vista, sembrano essere lo spuntino perfetto: non hanno bisogno di essere conservate in frigorifero, occupano pochissimo spazio e possono essere portate facilmente al mare, in ufficio o durante una passeggiata.

Sono ricche di nutrienti, ma anche piuttosto caloriche, ed è proprio per questo che spesso ci chiediamo quante possiamo mangiarne ogni giorno senza esagerare.
Una piccola porzione è sufficiente per fare il pieno di nutrienti
Per un adulto sano, una porzione di frutta secca si aggira generalmente intorno ai 30 grammi. Nel caso delle mandorle significa, indicativamente, una ventina di pezzi, anche se il numero può cambiare in base alle loro dimensioni. Una quantità che può essere facilmente inserita nell’alimentazione quotidiana, naturalmente tenendo conto di ciò che mangiamo durante il resto della giornata.
Le mandorle apportano soprattutto grassi insaturi, oltre a proteine vegetali, fibre, vitamina E, magnesio e altri micronutrienti. La combinazione di grassi, fibre e proteine contribuisce inoltre al senso di sazietà, motivo per cui una piccola porzione può essere utile quando tra pranzo e cena compare quella voglia improvvisa di sgranocchiare qualcosa.
Questo, però, non significa che più mandorle mangiamo maggiori saranno i benefici. Cento grammi possono superare le 500 calorie e consumarle distrattamente direttamente dal sacchetto rende molto semplice andare ben oltre una normale porzione.
In estate diventano lo spuntino da portare sempre con noi
Il momento in cui mangiarle dipende soprattutto dalle nostre abitudini. Possiamo inserirle a colazione, aggiungerle allo yogurt oppure consumarle come spuntino durante la mattina o nel pomeriggio. In estate possono essere abbinate anche alla frutta fresca, creando una pausa semplice che unisce acqua e carboidrati della frutta ai grassi e alle proteine delle mandorle.
Meglio scegliere quelle al naturale o tostate senza sale, soprattutto se vengono consumate frequentemente. Le versioni molto salate, zuccherate o ricoperte di cioccolato cambiano inevitabilmente il profilo nutrizionale dello spuntino.
E se stiamo seguendo una dieta dimagrante? Non è necessario eliminarle soltanto perché sono caloriche. È la quantità a fare la differenza: una porzione controllata può trovare tranquillamente spazio all’interno di un’alimentazione equilibrata.
Le mandorle, quindi, possono accompagnarci anche per tutta l’estate, ma senza trasformare una manciata in mezzo sacchetto. Circa 30 grammi rappresentano un riferimento pratico per la maggior parte degli adulti sani: abbastanza per beneficiare delle loro proprietà nutrizionali senza perdere di vista l’equilibrio complessivo della giornata.






