Con l’arrivo dell’autunno torna in tavola uno dei primi piatti più avvolgenti della stagione: il risotto alla zucca, cremoso, caldo e caratterizzato da quel delicato equilibrio tra la naturale dolcezza della zucca e la sapidità del Parmigiano.

Le giornate diventano più fresche, i colori cambiano e anche in cucina cresce la voglia di ricette capaci di scaldare e profumare la casa. Il risotto alla zucca è una delle ricette autunnali più amate proprio perché parte da ingredienti semplici e li trasforma in un primo piatto ricco e cremoso. Il segreto è seguire con attenzione le diverse fasi: la zucca deve diventare morbida, mentre il riso va tostato e portato lentamente a cottura aggiungendo il brodo poco alla volta.
Per ottenere un risultato equilibrato è importante non avere fretta. La zucca viene prima cotta insieme alla cipolla fino a raggiungere una consistenza tenera e cremosa; il riso Carnaroli, invece, viene tostato separatamente e sfumato con vino bianco prima di incontrare la zucca. Da quel momento la preparazione procede aggiungendo gradualmente il brodo caldo. A completare tutto arriva la mantecatura con burro e Parmigiano Reggiano: è questo passaggio a rendere il risotto alla zucca cremoso, lucido e avvolgente, perfetto per celebrare finalmente l’arrivo dell’autunno.
Ingredienti per preparare il risotto alla zucca
- 320 g di riso Carnaroli
- 750 g di zucca Delica da pulire, per ottenere circa 600 g di polpa
- 100 g di cipolla ramata
- 1,5 litri di brodo vegetale
- 80 g di Parmigiano Reggiano DOP
- 60 g di vino bianco
- 50 g di burro
- Olio extravergine d’oliva quanto basta
- Sale fino quanto basta
- Pepe nero quanto basta
Procedimento passo passo per un risotto alla zucca cremoso
- Preparate innanzitutto il brodo vegetale e mantenetelo caldo durante tutta la preparazione. È importante utilizzare il brodo caldo per non interrompere la cottura del riso ogni volta che viene aggiunto.
- Pulite la zucca eliminando la buccia, i semi e i filamenti interni. Tagliate quindi la polpa prima a fette e successivamente a cubetti abbastanza regolari.
- Tritate finemente la cipolla. Versate un filo di olio extravergine d’oliva in un tegame capiente, unite la cipolla e lasciatela cuocere a fuoco molto dolce per circa 10 minuti. Un pizzico di sale aiuterà la cipolla a rilasciare i propri liquidi e ad ammorbidirsi senza bruciare.
- Aggiungete la zucca a cubetti e fatela insaporire per alcuni minuti, mescolando con cura. Unite quindi un mestolo di brodo caldo e proseguite la cottura aggiungendone altro quando necessario. Dopo circa 20 minuti la zucca dovrà risultare molto morbida e assumere una consistenza naturalmente cremosa.
- Nel frattempo scaldate un altro tegame e versate il riso Carnaroli senza aggiungere grassi. La tostatura del riso è un passaggio fondamentale: mescolatelo spesso a fiamma sostenuta per circa 2-3 minuti.
- Sfumate il riso tostato con il vino bianco e continuate a mescolare fino a quando la parte alcolica sarà evaporata. A questo punto trasferite il riso nel tegame contenente la zucca.
- Mescolate accuratamente e proseguite la cottura aggiungendo il brodo caldo un mestolo alla volta. Aspettate che il liquido venga quasi assorbito prima di aggiungerne altro. In base alla varietà di riso utilizzata saranno necessari indicativamente 15-20 minuti.
- Quando il riso sarà cotto ma ancora piacevolmente consistente, spegnete il fuoco. Aggiungete il burro e il Parmigiano Reggiano grattugiato, quindi mescolate energicamente per ottenere una mantecatura morbida e cremosa.
- Completate con una macinata di pepe nero e regolate di sale. Se desiderate un risotto più morbido e all’onda, aggiungete ancora una piccola quantità di brodo caldo durante la mantecatura.
- Lasciate riposare il risotto per uno o due minuti, quindi distribuitelo nei piatti e servitelo subito, quando la sua consistenza è ancora perfettamente cremosa.
Il risotto alla zucca racconta l’autunno attraverso pochi ingredienti e gesti semplici: il colore arancione della zucca, il profumo del brodo caldo e quella consistenza cremosa che invita a gustarlo appena preparato. È una ricetta adatta a un pranzo in famiglia così come a una cena più speciale e può diventare anche una base da personalizzare con erbe aromatiche come rosmarino, timo o maggiorana. Ma nella sua versione classica conserva forse il suo fascino migliore: un piatto caldo, genuino e cremoso che porta immediatamente in tavola i sapori dell’autunno.






