Direttamente dalla splendida città siciliana arrivano le ravazzate palermitane, un pezzo da novanta della rosticceria da asporto che da solo vale un succulento pranzo! Vediamo insieme come realizzarle con la nostra ricetta sprint.
Potrebbe piacerti anche: le arancine siciliane
Ingredienti
Zucchero 50 g
Farina 00 500 g
Sale fino 10 g
Acqua (a temperatura ambiente) q.b.
Un cubetto di lievito di birra
Strutto 50 g
Carne macinata di manzo 200 g
Salsiccia 200 g
Carote 2
Una costa di sedano
Una cipolla
Concentrato di pomodoro 150 g
Vino bianco secco 50 g
Piselli 150 g
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale e pepe q.b.
Semi di sesamo q.b.
Un uovo per spennellare
Per realizzare le ravazzate siciliane iniziate con l’impasto di base: prendete una ciotola capiente e versate la farina setacciata e lo zucchero. Sciogliete il cubetto di lievito di birra in un bicchiere di acqua tiepida e versatelo, impastando in modo da fare assorbire tutto il liquido. Infine unite lo strutto ed il sale.
Formate un panetto e fatelo lievitare circa 3 ore coperto con un canovaccio pulito in un luogo asciutto. Prendete una padella e preparate un soffritto tritando finemente la cipolla, le carote ed il sedano. Versate l’olio d’oliva e rosolateli girando con un cucchiaio di legno. Eliminate il budello dalla salsiccia e sbriciolatela, poi versatela in padella insieme alla carne macinata di manzo.
Salate e pepate, cuocete circa 5 minuti mescolando, poi sfumate con il vino bianco e coprite. Prendete il concentrato di pomodoro, versatelo in un recipiente e diluitelo con un pò d’acqua, poi unitelo agli altri ingredienti e fate cuocere per circa 20 minuti a fuoco dolce.
Controllate la cottura, aggiungete un pò d’acqua se necessario, poi versate anche i piselli e fate cuocere ancora una decina di minuti. Spegnete e fate raffreddare completamente, poi trasferitelo in un contenitore e ponetelo in frigorifero.
Trascorso il tempo di lievitazione, prendete l’impasto e trasferitelo su una spianatoia infarinata. Lavoratelo con le mani formando un filone da cui ricaverete delle palline. Trasferitele su una leccarda foderata di carta da forno, copritele con un canovaccio pulito e fate lievitare ancora un’oretta.
Terminato questo passaggio, riprendete le palline, schiacciatele leggermente e riempitele: ponete al centro qualche cucchiaiata di ragù ben freddo, poi richiudete i bordi sigillandoli con i polpastrelli, formando una sorta di sacchetto di forma sferica. Una volta realizzate le ravazzate, disponetele su una teglia foderata di carta da forno ben distanziate. Spennellatele con il tuorlo d’uovo, spolverate con i semi di sesamo e cuocete in forno ventilato 1 180 gradi per circa 20 minuti.
Estraete quando saranno dorate e fatele intiepidire, poi servite le vostre deliziose e ricche ravazzate palermitane ormai pronte per essere gustate!
Potrebbe piacerti anche: polpette siciliane
Gli Omega 3 sono tra i grassi "buoni" più preziosi per l'organismo. Cuore, cervello, vista…
Il nuovo anno era iniziato nel migliore dei modi e con una promessa: “Da lunedì…
Un grande classico della cucina italiana che profuma di casa: le melanzane alla parmigiana della…
Croccanti fuori, morbide dentro e incredibilmente versatili: le patate al forno sono protagoniste di tantissime…
L'estate è la stagione dei contorni freddi, delle insalate e dei piatti che non chiedono…
Dai primi piatti ai contorni, passando per secondi e antipasti: ecco 10 ricette con i…